Santuario Kabushima Jinja

Una delle tante teorie sull'origine del nome Kabushima è che significhi "isola degli dei".
Kabushima a maggio, quando l'intera isola è ricoperta dal colore giallo dei fiori di colza e i gabbiani dalla coda nera volano in alto, assume un aspetto mistico che sembra quasi affermare questa teoria.
Il santuario di Kabushima jinja è stato a lungo venerato dalla popolazione locale come santuario dedicato a Benzaiten, una divinità guardiana della prosperità nel commercio e della sicurezza durante i viaggi di pesca.

Se un uccello si scatena su di voi in quello che può sembrare un colpo di sfortuna, provate a visitare l'ufficio del santuario.
È infatti considerato di buon auspicio ricevere una "sorpresa speciale" da un gabbiano dalla coda nera, noto come messaggero divino, e si può persino ottenere un certificato speciale.

Il 5 novembre 2015 un incendio ha distrutto il terreno del santuario, ma le donazioni provenienti da tutto il Giappone hanno contribuito alla sua ricostruzione nei cinque anni successivi.
Il Santuario di Kabushima, ora rinnovato, continua a vegliare sulla città portuale di Hachinohe come suo simbolo.

Potete godervi appieno la vostra visita a Kabushima fermandovi alle mostre sulla storia di Kabushima, sui gabbiani dalla coda nera e sul sentiero costiero Michinoku che circonda il santuario, all'area di sosta di Kabushima, dove potete osservare da vicino i gabbiani che nidificano, e a Kabunya, l'area del negozio di specialità locali ricca di articoli originali e souvenir vari.

● Cliccate qui per prenotare le attività da svolgere nella zona di Hachinohe:
https://visithachinohe.com/experience/platform/